Che cos’è la creatività?
Che cos’è la creatività?…è la capacità di “vedere”…e di “rispondere”. Erich Fromm
La creatività non è una caratteristica unica, bensì un insieme di caratteristiche complementari : deduzione e intuizione, ragione e immaginazione, emozione e riflessione. ( Biason, State of Mind) Spesso siamo animati dalla convinzione di non essere creativi e che questa condizione non può cambiare. In realtà come afferma anche l’educatore britannico Robinson ogni persona possiede in sé un enorme potenziale creativo, il quale può essere allenato, raffinato e migliorato ( se non ne hai mai sentito parlare, ti consiglio di guardare il suo TED Talk) La creatività non è un talento innato per pochi eletti, è piuttosto un modo di operare e di sperimentare, di giocare con le proprie idee.
Superiamo i falsi miti che ci limitano
Tutti noi possediamo una dose più o meno ampia di creatività. Ma questa caratteristica è stata spesso equiparata a un qualcosa ad uso esclusivo dell’arte o di personalità geniali e stravaganti. La creatività fa parte di tutti noi, eppure sono certa che anche tu ti sarai imbattuta in uno di questi preconcetti:
- l’idea che la creatività sia un’abilità esclusiva degli artisti;
- il pensiero che la creatività sia legata a un colpo di genio;
- il pregiudizio che non possiamo allenarci o sviluppare il nostro lato creativo;
- il pensiero che la creatività sia una qualità fissa, immutabile e legata a standard.Nella realtà nulla di quanto appena affermato è vero.
Tutte le volte che rimaniamo intrappolati in certi pensieri o che diamo retta alle voci giudicanti della nostra mente, limitiamo la nostra libertà di esplorare altre vie. Queste convinzioni di fatto ci ingabbiano, limitano il nostro potenziale e il nostro pensiero creativo perde vigore.

Come Allenare la creatività – Mindfulness & Ceramica
Ma quindi come posso allenare la creatività? Sicuramente un modo molto interessante per allenare la nostra creatività è attraverso la Ceramica e la Mindfulness. La potenzialità maggiore della pratica di Mindfulness risiede nel cambiamento rispetto al nostro modo di approcciarci al mondo esterno ed interno. Qui diventa davvero importante il terzo pilastro della pratica mindfulness – La mente del principiante.
“Nella mente del principiante vi sono molte possibilità, nella mente dell’esperto soltanto alcune.”
Suzuki Roshi
Assumendo un atteggiamento da principianti veniamo più facilmente in contatto con le novità proposte dal mondo, con curiosità ed apertura. Riprendendo una frase di Jon Kabat-Zinn, solo quando la mente è aperta e ricettiva può avvenire l’apprendimento, la visione e il cambiamento. solo se ci apriamo allo stupore e alla dimensione dell’ignoto riusciremo a fare un salto nella creatività e nell’immaginazione. La centralità dello sforzo ad essere (o ritornare) principianti è quindi un forte collegamento tra la pratica Mindfulness e lo sviluppo di creatività ed immaginazione. Inoltre la centralità del corpo e dell’ esperienzialità è un fattore che non dobbiamo dimenticare.
Il pensiero creativo si connette facilmente alla manualità. In questo un’attività pratica come la lavorazione della ceramica ci viene in aiuto per stimolare il nostro pensiero creativo. E’ importante che ci ritagliamo alcuni momenti esclusivi da trascorrere in compagnia della nostra creatività. Riconosciamo l’attitudine giudicante della nostra mente e proviamo a lasciarla andare. Viviamo con libertà questi momenti e sperimentiamo. Non dobbiamo per forza eccellere o farne una professione: dobbiamo solo goderci il nostro momento creativo, il nostro momento presente e goderne fino in fondo.
La creatività come strada per il benessere
La lavorazione della ceramica o altre forme di espressione artistica diventano una mindfulness pratica, quella che viene definita anche mindfulness informale. Ci offre quindi una possibilità che ci aiuta ad abbassare la tensione, a mettere in pausa quel frastuono che a volte produce la nostra mente, ci permette di connetterci con semplicità al nostro qui ed ora. I ritmi sfrenati e la vita quotidiana possono portarci a vivere gran parte del nostro tempo nella mente. Facendoci rimanere intrappolati nella mente ed in questo modo ci ritroviamo a vivere continuamente di corsa e sconnessi dalle nostre aspirazioni profonde La mindfulness o attività di espressione artistica come ad esempio la lavorazione della ceramica ci aiutano a riconneterci con il corpo attraverso un’esperienza pratica. Ciò che le lega è lo stretto legame con il corpo ed i nostri sensi. Quando siamo immersi in un hobby pratico riusciamo a mettere da parte il rimuginio e le preoccupazioni della nostra mente. La materia che lavoriamo ci mantiene ancorati al presente, attraverso l’esperienza corporea che stiamo vivendo in quel momento in quello spazio. Attraverso la pratica Mindfulness la pratica con l’Argilla possiamo sperimentare uno stato di quiete e di tranquillità e questo incrementa il nostro benessere sia dal punto di vista fisico che mentale.
Ricavarsi dei momenti a contatto con la nostra creatività diventa un atto di cura verso noi stessi.




