La Porcellana che cos’è?
La Porcellana è un impasto ceramico costituito da tre componenti principali: quarzo, caolino e feldspato.
E’ composta da due tipi di minerali, I Cinesi si riferiscono a questi elementi con i nomi di kao-ling, cioè caolino (argilla bianca di porcellana) di pai-tun-tzŭ – petuntse ( una roccia feldspatica chiamata anche pietra di porcellana) , che consideravano come lo “scheletro” e la “carne” della porcellana.
L’etimo della parola Porcellana risale all’appellativo di una conchiglia dei mari orientali (Concha venerea) detta appunto “porcellana”, la quale, avendo il colore e lo splendore di questa ceramica, in lingua portoghese le avrebbe dato il nome.

Jingdezhen: Le Radici Antiche della Porcellana:
Nel cuore della Cina, a Jingdezhen,(o King-te-Tching come la chiamano i gesuiti) ha inizio la storia millenaria della porcellana.
Qui, secoli fa, i maestri artigiani cinesi svilupparono le prime tecniche per creare la preziosa ceramica bianca, che divenne un tesoro nazionale e un segreto gelosamente custodito.
Le prime menzioni della porcellana cinese in Europa, oltre alle notizie di Marco Polo, risalgono al 14° secolo, ma solo dagli scritti dei gesuiti missionari si hanno notizie più precise.
Non è certo che l’invenzione risalga alla dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.); Sicuramente durante la dinastia Song (960-1279) ha trovato un suo sviluppo con risultati eccellenti ; alcuni di questi tipi di porcellane ebbero larga diffusione in Europa.
La Porcellana in Europa : la corsa alla scoperta di alchimisti e vasai
Lo sviluppo della porcellana in Europa è stato un fenomeno di grande importanza storica e artistica. Originariamente importata dall’Estremo Oriente, l’Europa ha dimostrato una forte avidità per questo materiale, cercando di replicare le porcellane cinesi e giapponesi. Il tentativo di imitare la porcellana ha portato alla creazione di manifatture in diverse regioni europee, con i primi successi riscontrati in Germania con la porcellana “tenera” di Francesco Maria de’ Medici nel XVI secolo.
La prima porcellana “dura”, come quella cinese, nacque nel 1708-1709 dalla collaborazione tra il fisico e chimico Ehrenfreid Walter von Tschirnhausen e l’alchimista e cercatore della “pietra filosofale” Johann Friedrich Böttger.
Nel 1710, grazie all’interessamento di Augusto II, Re di Polonia ed Elettore di Sassonia, venne fondata a Meissen la 1ª fabbrica europea di porcellana dura, allo scopo di sfruttare economicamente la scoperta di Böttger. Per quasi 10 anni questa fabbrica non ebbe concorrenti di alcun genere, anche perché la formula della porcellana era tenuta segreta e la fabbrica era praticamente serrata nel castello di Albrechtsburg.
Questa scoperta ha segnato un punto di svolta, che ha poi portato alla creazione di rinomate fabbriche di porcellana in tutta Europa, dalla celebre Manifattura di Sèvres in Francia, fino alle produzioni in Italia, Portogallo, Inghilterra e oltre.
Cosa rende la porcellana così unica
Le caratteristiche che la rendono unica sono queste:
E’ Rilucente, translucida, sonora.
Inoltre è impermeabile all’acqua anche allo stato di biscuit, cioè priva di smalto.
Questa sua caratteristica della traslucidità la resa così unica, infatti l’unico altro materiale con questa proprietà è il vetro ma che a differenza della porcellana non può essere modellato a freddo.
Questo materiale ha spesso un significato simbolico profondo nelle culture di tutto il mondo, rappresentando concetti come la purezza, la chiarezza e la trasformazione. La sua impermeabilità all’acqua aggiunge ulteriore simbolismo di protezione e intangibilità.
Nonostante la sua lunga storia, la porcellana continua ad essere un medium per l’innovazione e la creatività. Artisti e designer sperimentano costantemente nuove tecniche e approcci per utilizzare questo materiale in modi innovativi, spingendo i confini della sua applicazione



