“…il bianco è un modo di ricominciare da capo. Che il buon gusto non c’entra, fare vasi bianchi non è mai stata una questione di buon gusto, che fare porcellana è un modo per ricominciare da capo, per trovare una strada, una via e uno sviamento che ti porti fino a te.”
Edmund de Waal

Il Bianco come Metafora della Rinascita:
In questa citazione di De Wall c’è un richiamo al potere trasformativo della porcellana e al simbolismo intrinseco del bianco come segno di rinascita.
In questo articolo parleremo della porcellana esplorando il suo significato profondo come fonte di ispirazione per nuovi inizi e rinascita personale.
Kandinskij sul bianco scrive:
Il bianco ha il suono di un silenzio che improvvisamente riusciamo a comprendere.
E’ la giovinezza del nulla, o meglio un nulla prima dell’origine, prima della nascita. Forse la terra risuonava così nel tempo bianco dell’era glaciale.
Questo ci invita a considerare il bianco non solo come un colore, ma come una via per trovare la nostra strada verso l’autenticità e la nostra verità interiore.
La Bellezza nella Fragilità:
La porcellana, con la sua fragilità e delicatezza, ci offre una lezione preziosa sulla natura della bellezza e della vita stessa.
È proprio questa fragilità che conferisce alla porcellana il suo fascino unico e la rende così preziosa. Ogni pezzo di porcellana è un’opera d’arte fragile, suscettibile ai piccoli urti e alle rotture, ma è proprio questa fragilità che lo rende così prezioso. Nella sua delicatezza, la porcellana ci ricorda che la bellezza può essere trovata anche nei momenti più vulnerabili della vita. Spesso, i momenti più delicati e difficili sono anche i più significativi e profondi. Abbracciare la fragilità ci permette di apprezzare ogni istante e di cogliere la bellezza che ci circonda, anche quando sembra effimera e transitoria.
Attraverso la porcellana, impariamo che la fragilità non è una debolezza, ma piuttosto una fonte di forza e di bellezza. È nella fragilità che troviamo la vera essenza della vita, e impariamo a celebrare la sua bellezza e la sua preziosità in ogni momento.
L’ arte di ritrovarsi
Non esiste una strada diretta per trovare te stesso, per creare qualcosa.
Edmund de Waal
Nella ricerca di sé stessi e nella creazione di qualcosa, spesso ci troviamo di fronte a strade tortuose e intricate, piuttosto che a percorsi lineari e chiaramente definiti.
Come sottolinea Edmund de Waal, non esiste una strada retta per trovare sé stessi o per creare qualcosa di significativo. È un viaggio pieno di svolte inaspettate, di salite e discese, di ostacoli da superare e di scoperte sorprendenti lungo il percorso.
È un viaggio che richiede pazienza, perseveranza e apertura mentale.
È attraverso questo processo di esplorazione e sperimentazione che possiamo davvero trovare noi stessi e creare qualcosa di autentico e significativo.
Il simbolismo del bianco e della fragilità della porcellana
Nel complesso, la porcellana non è solo una forma d’arte, ma anche un mezzo attraverso il quale possiamo riflettere sul nostro percorso personale di crescita e rinascita.
Attraverso il simbolismo del bianco e la fragilità della ceramica, apprendiamo che la bellezza può essere trovata nei momenti di vulnerabilità e che la ricerca di sé stessi è un viaggio intrinsecamente arricchente e spesso tortuoso. Come sottolineato da Edmund de Waal, non esiste una strada lineare per trovare la nostra autenticità o creare qualcosa di significativo. È attraverso l’esplorazione, l’esperienza e l’apertura alla vita che possiamo scoprire la nostra vera essenza e trasformare le nostre esperienze in opere di bellezza e significato.
La porcellana, con la sua storia millenaria e la sua fragilità intrinseca, ci invita ad abbracciare la nostra vulnerabilità e a trovare la nostra via verso la rinascita e l’affermazione personale.



