SCULTURE

l’unico momento perfetto perché una cosa accada, un’istante, la leggerezza della sua volatilità

La mia ricerca con la Scultura passa attraverso l’uso della porcellana. Le mie forme sono essenziali ed astratte per lasciare libero lo spettatore di vivere le sue emozioni

Leggerezza e movimento sono alla base della mia ricerca sulle forme.

Il mio lavoro con la Scultura è caratterizzato dall’uso della Porcellana.

Questo materiale mi affascina particolarmente perché durante il processo di lavorazione rivela la sua doppia natura, tanto fragile quanto forte allo stesso tempo.

Attraverso questo mezzo indago la profonda relazione che esiste tra corpo e anima.

Nell’esplorazione delle forme scultoree il corpo è assente ma sempre implicito.

MEDèN.

Medén

dal greco: il nulla, il niente.

Il vuoto protagonista di questo lavoro.
Una riflessione sull’identità femminile che nasce da un corpo “vuoto”.

Cosa rimane della donna quando viene privata del suo grembo e del suo seno?

Al corpo mancano le sue parti generatrici di vita ma in quel vuoto, in quella mancanza, trova la vita stessa.

«Quindi c’è uno spazio immateriale, il vuoto libero.

Se non ci fosse, in nessun modo le cose potrebbero muoversi; infatti ciò che è proprio dei corpi – facendo ostacolo e resistenza – in ogni momento varrebbe per ogni oggetto; quindi nulla potrebbe procedere, perché nessun corpo comincerebbe a recedere».

 

Lucrezio- De Rerum Natura

Il vuoto del corpo diventa spazio per l’anima, luogo dove la mancanza genera e diventa fertile.

DIVENIRE

DIVENIRE è una ricerca che richiama il costante fluire della nostra esistenza, un intreccio di fluide forme di porcellana, che scorrono e si susseguono in un alternarsi di bianco e nero.

Un fluire incessante come le onde del mare nell’alternarsi tra la luce e gli abissi della nostra anima, un richiamo al nostro perpetuo movimento alla ricerca dell’equilibrio tra gli opposti.

DIVENIRE

DIVENIRE è una ricerca che richiama il costante fluire della nostra esistenza, un intreccio di fluide forme di porcellana, che scorrono e si susseguono in un alternarsi di bianco e nero.

Un fluire incessante come le onde del mare nell’alternarsi tra la luce e gli abissi della nostra anima, un richiamo al nostro perpetuo movimento alla ricerca dell’equilibrio tra gli opposti.

LA PIENEZZA DEL VUOTO

L’opera riflette i concetti del vuoto e dell’equilibrio tra gli opposti. Il vuoto come raffigurazione del corpo.

Un corpo che si rinnova grazie alla nascita di sottili foglie di porcellana colorata, a simboleggiare una trasformazione in atto.

Mentre la presenza dei colori arancione e blu delle foglie, sta a testimoniare la dinamica degli opposti, tramite il gioco della polarità.

L’arancio, il colore della vita e della gioia, simbolo di fantasia, di accoglienza ed entusiasmo in opposizione al blu colore della quiete e simbolo di calma interiore, affermazione della presenza di questa opposizione che raggiunge la pienezza nel suo equilibrio.

METAMORFOSI

Metamorfosi mostra l’esposizione all’imprevedibile che è la materia stessa della vita, della sua inspiegabile bellezza, della sua enigmatica energia che può scaturire anche da una ferita.
Forme sottili di porcellana prendono il volo da un vaso ferito, si liberano leggere nell’aria.

La ferita, la frattura della porcellana come manifestazione della fragilità umana e della sua vulnerabilità più radicale, che viene restituita in chiave positiva guardando alla ferita come occasione di rinascita.

Metamorfosi, dal dolore alla bellezza di un nuovo e inesplorato scenario.

METAMORFOSI

Metamorfosi mostra l’esposizione all’imprevedibile che è la materia stessa della vita, della sua inspiegabile bellezza, della sua enigmatica energia che può scaturire anche da una ferita.
Forme sottili di porcellana prendono il volo da un vaso ferito, si liberano leggere nell’aria.

La ferita, la frattura della porcellana come manifestazione della fragilità umana e della sua vulnerabilità più radicale, che viene restituita in chiave positiva guardando alla ferita come occasione di rinascita.

Metamorfosi, dal dolore alla bellezza di un nuovo e inesplorato scenario.

commissioni

Amo creare dal cuore e dall’anima, mi piace lavorare con le persone per aiutarle a vedere la loro visione creativa prendere vita.

Considero attentamente ogni richiesta di commissione e solo quando c’è un grande allineamento di visione, creatività e libertà artistica, intraprendo la creazione di opere d’arte su misura per progetti speciali.

Per richieste di commissioni, mettiti in contatto con me compilando il form che trovi di seguito

Consenso

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Se ancora non ci conosciamo, Ciao

sono ANGELICA

Sono un’ ingegnere ma dopo l’incontro con l’argilla ho deciso di rivoluzionare la mia vita ed ho deciso di dedicarmi completamente alla ceramica ed all’insegnamento.
Il mio intento è disseminare l’arte della ceramica come mezzo di esplorazione del momento presente e di riconnessione.

Creo Sculture ed Oggetti di Arte Funzionale per portare poesia nei vostri luoghi.
Poesia che nasce dall’ irregolare, dall'imperfetto, dal fatto a mano.

Poesia che ci fa sentire rilassati, accolti ed ispirati.

Attraverso i corsi ti accompagno attraverso un viaggio di riscoperta ed ascolto profondo del sé.

Per me la ceramica è molto di più di un insieme di tecniche.

E' un bisogno dell’anima